
Artigianato
Quattro giorni di uncinetto.
Una giornata di piume.
"Faccio borse in salotto, come si fa il pane in cucina. Senza fretta, con la radio accesa, e con la stessa cura che metterei a un regalo per mia figlia."
— Zia Gina
01
La scelta del filo
Filo pregiato italiano, scelto gomitolo per gomitolo. Niente pelle, niente animali: solo fibra, colore e mano. Gina conserva piccole scorte di tonalità rare per i clienti che chiedono qualcosa di unico.

02
Il disegno della borsa
Prima ancora dell'uncinetto, c'è una matita. Gina disegna la forma, calcola i punti, prepara il modello. Spesso si ispira a un quadro del marito — una pennellata, un accostamento, un'ombra.

03
L'uncinetto, in salotto
Quattro giorni di sole mani. L'uncinetto entra ed esce dal filo migliaia di volte. Niente macchine, niente lavorazione esterna. Il punto è fitto, la trama compatta — la borsa terrà forma per anni.

04
Le piume di struzzo
Cuore della Plumé. Le piume vengono selezionate una ad una e applicate manualmente, mai incollate. Una giornata di lavoro per pezzo. Sono il dettaglio scenografico che Gina riprende dai quadri di suo marito.

05
Fodera e minuteria
Fodera in cotone naturale, cucita a macchina manuale. Minuteria in ottone brunito. Tutto montato in casa, sullo stesso tavolo dove poi la borsa viene incartata.

06
Firma e numero
Ogni borsa porta un piccolo cartiglio scritto a mano da Gina: nome del modello, colore, data. Una firma di casa, non un'etichetta industriale.

In numeri
5 gg
Per ogni borsa
12
Colori a scelta
100%
Fatto in casa
1 di 1
Pezzo unico
